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DE FABIANI PRONTO PER IL MONDIALE DI SEEFELD

Francesco De Fabiani in rampa di lancio per le gare iridate in Austria. Domani l’esordio nella Sprint in Tecnica Libera, prima di partecipare ad altre quattro gare che si preannunciano emozionanti..

Seefeld, Austria – 20 Feb. 2019 - É tutto pronto in Austria per i mondiali 2019 di sci nordico e Francesco De Fabiani è pronto all’esordio con una grande serenità interiore e con la voglia di fare grandi cose con la tuta (finalmente) azzurra addosso.

Le emozioni di sabato 16 febbraio a Cogne hanno lasciato il segno, Francesco è tranquillo e, come sempre misurato nelle sue dichiarazioni: «Sono felicissimo di essere qui, è il mio terzo mondiale dopo Falun 2015 e Lahti 2017. Sono reduce da un fine settimana ricco di emozioni a Cogne, dove ho ottenuto un insperato podio nella sprint in pattinaggio alle spalle di Chicco Pellegrino, questo mi dà morale e mi aiuta psicologicamente».

La prima gara in programma, per Defast, sarà proprio la Sprint, domani: «Non so cosa aspettarmi. Cambieranno molte cose rispetto a Cogne, la concorrenza sarà agguerrita e sarà molto difficile arrivare in finale. Non solo: credo che sarà già buono superare l’ostacolo delle qualifiche che non sono assolutamente scontate. In ogni caso darò il massimo, questo è sicuro. Ho ancora l’affetto del tifo di Cogne in corpo, questo mi aiuterà».

A proposito di Sprint, c’è da pensare a quella a squadre: «Non è ufficiale la mia partecipazione, in realtà dobbiamo vedere come va la sprint domani. In ogni caso, molto probabilmente saremo proprio io e Chicco gli uomini della Team Sprint e la cosa potrebbe essere molto interessante. Di sicuro, se parteciperò alla Team Sprint, non potrò fare lo Skiathlon, che è in programma il giorno precedente e mi appesantirebbe troppo le gambe e potrei risentirne proprio nella gara a squadre».

Ma andiamo con ordine, dopo la sprint di domani, 21 febbraio, sabato 23 sarà la volta dello skiathlon (cui Defast non parteciperà in caso di partecipazione alla team sprint, appunto). A seguire, quindi, la team sprint il 24, poi la 15 km in classico il 27, a seguire la staffetta venerdì 1 marzo e, in ultimo la 50 km del 3 marzo che concluderà il mondiale.

«Dunque, la 15 km come ormai sapete – dice Defast – è la mia gara. Inutile ripetere che se fosse mass start sarebbe meglio. La gara è a cronometro, come a Lahti quando vinsi in Coppa. Certo, entrare nei 10 sarebbe un buon risultato, nei 5 ottimo. Se salissi sul podio, beh aspettiamo l’esito (sorride)».

Sulla staffetta De Fabiani non si sbilancia: «É una delle più belle gare, tra le più attese. Non è stato ancora scelto ufficialmente il quartetto, ovviamente spero di esserci anche io. Più che altro, stiamo ragionando sull’ordine degli staffettisti, qui la tattica sarà importante».

Rimane la 50 km, croce e delizia degli atleti: «Beh, la 50 – asserisce Defastè uno dei simboli del fondo. Deciderò con calma se parteciparvi, dipende dalla stanchezza, anche perché sei giorni dopo ci sarà la 50 di Oslo e lì, non voglio mancare».

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Ufficio Stampa di Francesco De Fabiani


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